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IL GPS: UNO STRUMENTO PER LO STUDIO DELLA DEFORMAZIONE CROSTALE

 

 

Data: 20/12/2016

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C.S.20.12.17
IL GPS: UNO STRUMENTO PER LO STUDIO DELLA DEFORMAZIONE CROSTALE
Principi generali ed esempi di studio delle deformazioni di carattere tettonico ed idrologico
INTERVIENE NICOLA D’AGOSTINO DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA
Mercoledì 21 dicembre 2016, ore 11.30-13.00
Aula Blu- Palazzo S.Domenico
Piazza Guerrazzi - Benevento


Domani, mercoledì 21 dicembre, all'Università del Sannio si svolgerà un seminario dal titolo "Il GPS: uno strumento per lo studio della deformazione crostale - Principi generali ed esempi di studio delle deformazioni di carattere tettonico ed idrologico". All'incontro, nell'Aula Blu di Palazzo San Domenico a Piazza Guerrazzi, dalle ore 11.30, interverrà Nicola D'Agostino dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, introdotto dal professore Francesco Fiorillo del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’ateneo sannita.

Il seminario illustrerà i principali risultati delle ricerche in campo tettonico e sismologico mediante l’acquisizione ed analisi di dati (satellitari) gravimetrici e topografici GPS, mettendo in risalto, con risoluzione a scala millimetrica, le deformazioni crostali dovute allo spostamento delle placche tettoniche nella regione mediterranea o indotte dai recenti eventi sismici nell’area appenninica.

Inoltre, saranno evidenziate i recenti risultati delle analisi congiunte con dati idrologici (piogge e portate sorgive) che evidenziano i diversi tipi di deformazione della crosta terrestre per effetto della variazione di peso e del carico idraulico all’interno dei serbatoi naturali d’acqua (rocce acquifere), come quello alimentante la sorgente di Caposele in provincia di Avellino.